Olimpico, il nuovo questore: “Barriere? L’auspicio è toglierle, ma serve responsabilità tifosi”

Oggi il nuovo questore Guido Marino, si è presentato alla stampa. Arrivare a Roma, ha confessato, era il suo "sogno proibita"
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ROMA – “Le decisioni sulle barriere sono frutto di attente e giuste valutazioni fatte da chi mi ha preceduto. Per ora non mi sogno nemmeno lontanamente di pensare di cambiare. L’auspicio è toglierle, ma per realizzarlo non serve solo l’orientamento personale del questore o della Polizia. Serve altro, e anche il senso di responsabilità dei tifosi“. Così il nuovo questore di Roma, Guido Marino, in occasione della sua presentazione alla stampa.

“IL DERBY? TRANQUILLO PER MISURE PRESE”

“Il derby di questa sera, come tutti gli impegni di calcio, è stato oggetto di un’attenta e ponderata valutazione da parte dei funzionari di polizia. Questo è motivo di tranquillità per me e per tutti. Come per le misure predisposte. Non credo si debba enfatizzare e drammatizzare prematuramente un incontro di calcio. Ma sia la partita di stasera che Roma-Napoli non saranno affrontate in maniera superficiale”, dice il nuovo questore di Roma, Guido Marino.

“PRIORITÀ? OLIO DI GOMITO ED ENTUSIASMO”

“Fissare oggi le mie priorità equivale a parlare in modo astratto e vago. Dico che oggi l’unica priorità che riesco ad individuare è lavorare con olio di gomito, impegno ed entusiasmo“. Così Marino, nuovo questore della Capitale,  che oggi nel presentarsi alla stampa ha confessato che Roma era il suo “sogno proibito“. Ha detto infatti: “Voglio manifestare il mio incalcolabile orgoglio di essere a Roma, la speranza di essere all’altezza e degno della Questura di Roma e del valore dei funzionari che ci lavorano. Per me è la realizzazione di un sogno proibito”. Nei prossimi giorni ha fatto sapere che incontrerà il sindaco Virginia Raggi.

di Emiliano Pretto, giornalista professionista

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