Poletti: “I voucher? Vanno usati dalle famiglie, non dalle imprese”

"Io penso che i voucher vadano modificati, drasticamente limitati e usati dalle famiglie per piccoli lavoretti". Non certo dalle imprese
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ROMA  – “Io penso che i voucher vadano modificati, drasticamente limitati e usati dalle famiglie per piccoli lavoretti e non dalle imprese che hanno i contratti di lavoro e devono usare quelli”. Lo dice il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, durante una conferenza stampa sulle attività ispettive.

Il ministro premette: “le norme sui voucher sono state sistematicamente modificate da tutti i governi e parlamenti. Noi- rivendica- non abbiamo compiuto atti che ne ampliassero l’utilizzo anzi l’opposto”.

A chi gli fa notare che è stata aumentata la soglia da 5 a 7.000 euro annui, Poletti risponde: “Sì ma ne abbiamo vietato l’uso negli appalti e abbiamo introdotto la tracciabilità”. Poletti quindi sottolinea la necessità di modificare l’uso dei voucher perché “e’ risultato lecito un utilizzo che non è giusto e logico. Per questo credo che vadano drasticamente limitati e utilizzati dalle famiglie per piccoli lavoretti e non dalle imprese”. Prosegue: “Il Parlamento ha incardinato una discussione, noi ci confrontiamo con la Commissione Lavoro della Camera, è bene che il Parlamento svolga la sua attività”. Rispetto infine ad un incontro previsto per domani a Palazzo Chigi su questo tema Poletti parla di “riunione tecnica”.

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