Meridbulloni, tavolo al Mise per salvaguardare attività produttiva

operai meridbulloni
Vescovini della SBE si è impegnato ad assumere a partire da questo fine settimana i lavoratori che, dopo un periodo di formazione qualificata, ritorneranno nell'area stabiese
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ROMA – Il Mise, “che ha seguito dal primo momento la vertenza MeridBulloni, si è impegnato a supportare il processo di investimento e a monitorarne l’esito positivo dell’operazione. Abbiamo deciso di coinvolgere questa azienda in un tavolo nazionale di mediazione perché per noi è importante salvaguardare un’attività produttiva così importante“. Lo dichiara la sottosegretaria Alessandra Todde, dopo il tavolo in videoconferenza su MeridBulloni, presieduto dall’ufficio tecnico della Sottosegretaria Todde, a cui hanno partecipato il Ministero del Lavoro, la Regione Campania, il Comune di Castellammare di Stabia, l’azienda SBE, i rappresentanti legali di MeridBulloni e le organizzazioni sindacali. La nota spiega che a fronte degli 81 lavoratori, 17 dei quali hanno accettato il trasferimento in Lombardia e in Piemonte proposto dal gruppo Fontana, si è registrato l’impegno del Dottor Vescovini della SBE ad assumere a partire da questo fine settimana i restanti 65 lavoratori. Il comune di Castellammare di Stabia, con il supporto della regione Campania, sta effettuando tutte le verifiche necessarie per mantenere l’investimento della SBE all’interno del Comune. I lavoratori che verranno assunti, dopo un periodo di formazione qualificata, ritorneranno nell’area stabiese come da accordi tra tutte le parti coinvolte. “Il Mise- conclude Todde- continuera’ il suo lavoro di monitoraggio, chiarendo sempre quali sono i suoi obiettivi: salvaguardare i lavoratori e la produzione”.

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