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Omceo Roma: “Lazio ‘giallo’ incoraggiante, ora puntare al ‘bianco’”

L'intervista al presidente dell'Ordine dei medici di Roma, Antonio Magi
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ROMA –  “Il Lazio da oggi e’ tornato ‘giallo’ e questo risultato sicuramente e’ incoraggiante. Ma sia chiaro: non e’ un ‘liberi tutti’, occorre prudenza. Ora l’importante e’ cercare di rimanere in questa zona, adottando quelle precauzioni a cui ormai siamo abituati. Se poi la situazione dovesse migliorare e diventassimo ‘bianchi’, sarebbe ancora meglio. A quel punto saremmo veramente piu’ tranquilli”. Cosi’ il presidente dell’Ordine dei medici di Roma, Antonio Magi, interpellato sul tema dall’agenzia Dire.

Ma c’e’ la possibilita’ che il Lazio possa diventare ‘bianco’?

“Dobbiamo cercare di bloccare in tutti i modi la diffusione del virus- risponde Magi– sia con le vaccinazioni sia con le terapie monoclonali. Dobbiamo quindi ‘giocarcela’ sull’aspetto della prevenzione e su quello della cura, in modo tale da ridurre sempre di piu’ il numero delle morti, che e’ l’aspetto piu’ preoccupante. Senza dimenticare, ovviamente, le solite norme da rispettare, come il distanziamento, le mascherine e la sanificazione delle mani”. Nel Lazio, intanto, oggi sono state aperte le prenotazioni per la vaccinazione degli ultraottantenni. Con qualche difficolta’. “Ci sono arrivate diverse segnalazioni da parte di persone che non sono riuscite a prenotarsi per fare il vaccino- racconta Magi– In molti hanno avuto difficolta’ perche’, pur risiedendo da anni a Roma, non hanno un codice fiscale ‘aggiornato’ e per questo non sono riusciti a prendere un appuntamento”. Per il presidente dell’Ordine dei medici di Roma, infine, e’ importante mettere “subito in moto le vaccinazioni anche per i sanitari“, perche’ “altrimenti come li vacciniamo gli 80enni?”, si chiede concludendo.

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