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Capitan Salvini fa l’ecologista davanti al cantiere Tav

Potranno sbraitare e gridare quanto vogliono i 'grillini' contro Tav ma il lavoro si porterà a termine.
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Potranno sbraitare e gridare quanto vogliono i ‘grillini’ contro Tav ma il lavoro si porterà a termine. Oggi Matteo Salvini, col giubbotto da ecologista, si è presentato davanti al cantiere: «Con questa opera toglieremo un milione di tir dalle strade, ci sarà meno inquinamento nell’aria… in ballo ci sono 50mila posti di lavoro… sono stati realizzati già 25 chilometri di tunnel, demenziale non completare l’opera».

Ma l’analisi costi benefici che il M5S sta aspettando con impazienza? Chissene, il leader della Lega guarda agli interessi in gioco, all’economia in affanno, agli imprenditori in allarme. Non si può tornare indietro. Per questo Tav si farà, e i ‘grillini’ potranno dare la colpa al Pd e ai governi precedenti.

Il Paese è in recessione, le borse vanno male e pure lo spread ricomincia a salire. Saranno giornate tese, perché il M5S non può apparire eternamente al rimorchio. Per questo è partito l’ordine di attaccare la ‘raccomandata’ Maria Giovanna Maglie, in quota Lega, a cui Rai 1 ha proposto la striscia informativa serale, quella che in passato aveva Enzo Biagi.

LEGGI DIREOGGI – EDIZIONE DEL 1 FEBBRAIO 2019

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