XXVI Congresso dell'Auro - dire.it

XXVI Congresso dell'AURO:
tra robotica, giovani
e novità per i pazienti

Si parlerà di chirurgia robotica, sostituzione vescicale; avremo tavole rotonde sul tumore della vescica e della prostata. L’Auro ha scelto, come sempre, la via del confronto e anche in questo congresso avremo il contributo di altre società scientifiche. Si parlerà di calcolosi urinaria con la società di endourologia o di tumore del rene avanzato con la società di urologia o di infezioni, un tema che spesso passa in secondo ordine nei congressi chirurgici e che invece tocca da vicino la nostra branca”. E’ un’ anteprima delle novità piu’ vivaci quella che Michele Gallucci, ordinario di urologia all’Università La Sapienza di Roma e past president di Auro, l’Associazione degli urologi italiani, ha anticipato all’agenzia Dire in vista del XXVI Congresso dell’Auro che si terrà a Bologna dal 16 al 18 maggio.

Le novità scientifiche, come “la biopsia liquida“, ma anche il lavoro sul campo sono di estrema importanza per “Auro, che si occupa di urologi prevalentemente ospedalieri e che ha sempre avuto un ruolo pioneristico e all’avanguardia, se pensiamo- come ha ricordato Gallucci nel corso dell’intervista- che l’Auro ha dato vita alle uniche linee guida italiane fatte in una chiave internazionale e abbiamo inaugurato la cosiddetta chirurgia in diretta“.

Oltre alle novità scientifiche e a quelle che riguarderanno da vicino la vita dei pazienti l’AURO ha da sempre a cuore le questioni assicurative che riguardano la professione medica e questa attenzione “ci ha portato a difendere i nostri iscritti. Abbiamo un’assicurazione cumulativa- ha spiegato- che ci protegge verso le responsabilità giuridiche e che in questo momento sono diventate eccessivamente frequenti e abbiamo anche un comitato di esperti che segue AuroSafe”. Per questo eccesso “molti giovani urologi non si avvicinano piu’ alla chirurgia“.

E a proposito di giovani saranno proprio loro ad avere un ruolo chiave nel prossimo Congresso. “Faranno un compendio delle novità internazionali. Sono bravissimi- ha sottolineato Gallucci, dall’alto del suo lungo curriculum sul campo e universitario- perchè sono sintetici e arrivano dritti al problema. E l’ultimo giorno ci saranno dei corsi tenuti da esperti sulle ultime novità dal panorama internazionale”.

Lo spirito del XXVII congresso a Bologna e’ in linea con la natura dell’Auro. “L’Associazione degli urologi italiani- ha detto il professor Gallucci- e’ uno stile di vita, e’ confronto e amicizia e quando ci incontriamo in questi congressi è una vera festa“.

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I disturbi della prostata saranno curati in ambulatorio

Il futuro della cura contro disturbi della prostata è sempre più l’ambulatorio. Grazie a trattamenti farmacologi e tecniche al laser che riducono gli interventi. Lo sottolinea Sebastiano Spatafora, urologo dell’Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, nell’ambito del congresso nazionale dell’associazione urologi italiani (Auro),

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Calcoli ai reni? Ne soffrono 200 persone ogni 100mila

Di calcoli ai reni e alle vie urinarie soffrono circa 200 persone ogni 100.000 abitanti. Un impatto “molto elevato in Italia”, che porta migliaia di persone a chiedere cure mediche farmacologiche o chirurgiche, “con una maggiore incidenza nelle regioni del sud”. A spiegarlo è Letterio D’Arrigo, responsabile di endurologia all’ospedale Cannizzaro di Catania, nell’ambito del congresso nazionale dell’associazione urologi italiani (Auro), in corso in questi giorni a Bologna.

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“Andare a fondo sull’utilità degli integratori”

La richiesta di integratori alimentari è in costante crescita. Ma è necessaria “un po’ più di scientificità, in un mercato che attualmente è per il 60% di automedicazione“. Anche perchè non è detto che le sostanze naturali contenute nei prodotti vengano effettivamente assorbite dall’organismo. A sollevare il problema è Paolo Puppo, urologo dell’istituto Beato Matteo di Vigevano (Pavia), che nell’ambito del congresso nazionale dell’Associazione urologi italiani (Auro) al via oggi a Bologna terrà un focus proprio su questo tema.

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Gli urologi sulla formazione dei medici: “Serve stretta, no alla proroga”

Più che concedere ulteriori proroghe per la formazione dei medici serve “stringere i tempi in tutte le Regioni”. Ma solo quando ci sarà “equità” a livello nazionale, “si potranno valutare sanzioni”. La pensa così Giario Conti, urologo e coordinatore del comitato scientifico di Auro, l’associazione degli urologi italiani, il cui congresso nazionale ha preso il via oggi a Bologna.

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“Le circoncisioni in casa sono un crimine”

Fare le circoncisioni in casa “è veramente un crimine”. Va fatta sempre “sotto il diretto controllo di un esperto”. Parola di Maurizio Carrino, primario di andrologia dell’ospedale Cardarelli di Napoli, presente al congresso dell’associazione urologi italiani (Auro), in corso in questi giorni a Bologna.

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Addio sacchetto, con i robot la vescica si può ricostruire

Per un paziente su due costretto a subire un intervento chirurgico è possibile la ricostruzione interna della vescica, dando così l’addio al ‘sacchetto’ esterno. Grazie alle nuove frontiere della chirurgia robotica. Lo spiega Giuseppe Simone, urologo dell’Istituto nazionale tumori Regina Elena di Roma, nell’ambito del congresso nazionale dell’associazione urologi italiani (Auro) in corso in questi giorni a Bologna.

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L’allarme degli urologi sull’antibiotico-resistenza: “Va fermata”

L’Italia è il Paese fanalino di coda in Europa per le morti causate dall’antibiotico-resistenza. “E se la situazione non verrà tamponata, probabilmente nei prossimi anni le cause di decesso saranno molto di più determinate dalle infezioni dai germi multiresistenti“. A lanciare l’allarme è Roberta Gunelli, presidente dell’associazione urologi italiani (Auro) e primario di urologia all’ospedale Morgagni di Forlì.

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Tumore alla prostata, addio biopsia: ecco il test in 5 minuti

La biopsia oggi è l’unico metodo per fare la diagnosi del tumore alla prostata. Ma in parallelo si stanno sviluppando metodi alternativi, meno invasivi per i pazienti e meno costosi per il servizio sanitario nazionale. Test che possono essere fatti “in cinque minuti nell’ambulatorio del medico”. A spiegarlo è Massimo Perachino, urologo e segretario generale dell’associazione degli urologi italiani (Auro), durante il congresso nazionale al via oggi a Bologna.

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“L’immunoterapia è promettente, ma ha ancora molte ombre”

L’immunoterapia contro i tumori sta dando “risultati estremamente promettenti”. Ma rimangono ancora “ombre” legate agli effetti collaterali e all’efficacia non ancora per tutti i pazienti. A fare il punto della situazione è Roberto Sanseverino, vicepresidente dell’associazione urologi italiani, nell’ambito del congresso nazionale di Auro.

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Disfunzioni sessuali, l’erezione bionica soddisfa il 94% delle partner

L’erezione ‘bionica’ per chi ha disfunzioni sessuali, in particolare dopo le cure oncologiche, può dare “risultati spettacolari” per la vita di coppia. Non a caso si parla di un livello di gradimento superiore al 90% sia per l’uomo che per la donna. Lo afferma Maurizio Carrino, primario di andrologia dell’ospedale Cardarelli di Napoli

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