AREA ABBONATI - Accedi ai notiziari

Università corrotta nazione infetta

L’inchiesta partita dalla denuncia del  ricercatore italo-inglese dell’Università di Firenze sullo svolgimento dei concorsi interni ha scoperchiato il malaffare che regna nelle università italiane. Oggi c’è una denuncia anche all’università di Napoli, domani chissà. Non è, purtroppo, notizia nuova. Perché succede da anni e ogni anno si segnala qualche scandalo.

   Tutti, e da sempre, sanno che nelle università italiane i concorsi interni per diventare ricercatori, professori ecc. sono molte volte viziati. Lo scandalo di Firenze ha messo a nudo la procedura di scambio tra i vari professori e tra varie università: tu mi voti il mio qui io voto il tuo là… e tanti saluti se resta fuori quello che ha più titoli e meriti. Non è possibile continuare con questo andazzo. L’Università è la culla, il centro della cultura, dove si forma la classe dirigente di un Paese.

   Se il sistema è marcio, se non viene subito trovata la soluzione per eliminare la corruzione, tutta l’Italia rischia di ritrovarsi infettata. Ecco perché bisogna intervenire, e il taglio delle mele marce deve essere secco.

Nico Perrone

28 settembre 2017

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»

DIRE

DIRE.it – Documenti Informazione REsoconti dal 1988