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Tutti pronti per il voto anticipato, elezioni a fine settembre inizio ottobre

 Elezioni? Si parte. Mentre in Parlamento  si discute in commissione sulla nuova legge elettorale, sul territorio i politici si preparano alla campagna elettorale. Lo fanno già adesso, e anche se non si dice ufficialmente. Tutti pensano che ci saranno elezioni anticipate, a fine settembre inizio ottobre. A ridosso di quelle tedesche insomma.

   Il sistema sarà proporzionale, e si sta discutendo adesso a quale soglia fissare la ghigliottina per le forze politiche minori. Al 3, 4 o 5 per cento? A seconda della cifra il gioco cambia. Se l’asticella resterà alta, al 5%, la corsa si farebbe pericolosa per Fratelli d’Italia, le forze di sinistra e pure per il partito del ministro Alfano.

  Con il 3 diventa tutto più facile, ma crescerà poi l’arma di ricatto dei piccoli, che con i loro pochi ma indispensabili voti potranno decidere chi avrà vinto per davvero le elezioni. Perchè al momento, con gli schemi attuali, alla fine delle elezioni ci saranno più o meno 3 blocchi di pari peso, tutti ben lontani dalla maggioranza. e allora bisognerà allearsi e lì ogni singolo voto diventerà prezioso.

   A quanto risulta i politici più esperti, quelli con tante campagne sullo stomaco, già stanno facendo test nei rispettivi collegi per vedere che cosa potrebbe accadere. Un segnale, importante, uscirà fuori dalle prossime elezioni amministrative di giugno. Lì, anche se il voto delle comunali ha una sua logica, alla fine comunque si potrà anche capire il peso reale delle forze politiche.

   E anche quello aiuterà a trovare la quadra per la legge elettorale.

Nico Perrone

26 maggio 2017

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