Solidarietà al Garante dell’Infanzia della Calabria Antonio Marziale

Esprimo la mia più sentita vicinanza ad Antonio Marziale, Garante per l’infanzia della Calabria, per gli insulti e le minacce razziste di cui è stato fatto oggetto per il suo impegno nei confronti dei bambini Rom del quartiere Ciambra di Gioia Tauro.

Un luogo, voglio ricordare, che proprio grazie all’azione dell’Ufficio del Garante per l’Infanzia e della Prefettura di Reggio Calabria, ha assunto il valore simbolico di come sia possibile dare un risposta efficace di integrazione e solidarietà e dove, proprio in queste ore, si è sviluppato un terribile incendio.

Anche per questo credo che, di fronte  all’espressione di certi atteggiamenti razzisti e violenti, le istituzioni devono reagire con fermezza e determinazione.

Non ci può essere vero diritto se questo non è garantito a tutti, a prescindere dalla sua nazionalità, etnia, colore della pelle o religione.

A Marziale voglio dire di andare avanti nella sua opera che dovunque sta ricevendo apprezzamenti e ottenendo risultati importanti.

Sulle minacce subite auspico che forze dell’ordine e magistratura facciano al più presto piena luce sui responsabili e anche su eventuali coinvolgimenti della criminalità organizzata, probabilmente infastidita dall’attenzione che le istituzioni stanno rivolgendo ad un’area da essa considerata come un vero e proprio feudo dei clan.

On. Enza Bruno Bossio

15 luglio 2017

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