Si è suicidato Steve, il robot che non voleva più fare il lavoro da uomo

E’ morto Steve, K5, questo il numero di serie. Era un robot. Lo avevano messo a girare dentro un centro commerciale di Washington come addetto alla sicurezza. Sempre in giro, a controllare e segnalare se succedeva qualcosa di strano. Su e giù lungo il percorso programmato. Ogni giorno, notte e giorno, festivi compresi.

   Ieri lo hanno trovato fuori uso, ‘annegato’ dentro la fontana del centro commerciale. E’ bastata l’immagine postata sulla rete, con tre umani che lo tiravano fuori dall’acqua,  per farlo diventare un mito. In molti, scherzando, hanno parlato di suicidio.

   La sua fine, comunque, oggi fa tirare un sospiro di sollievo ai tanti che vivono nel terrore, perché presto i robot si prenderanno tutti i nostri lavori. Da ieri c’è una speranza, forse anche i robot, alla fine, staccheranno la spina pur di non fare certi lavori umani.

Nico Perrone

20 luglio 2017

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