Pd ai ferri corti: Renzi sabato ufficializza dimissioni… arriva il congresso e la scissione

Renzi fa Renzi. Non può aspettare che qualcuno lo cucini a fuoco lento. Per questo ha rotto gli indugi: sabato ufficializzerà le dimissioni da segretario del Pd davanti l’assemblea nazionale. Da quel momento il partito passerà al presidente Orfini e inierà l’iter che porterà al congresso. Ed è guerra di date: Renzi vuol far presto, al massimo chiudere la partita entro fine aprile, con la sua nuova incoronazione a leader del Pd. La minoranza di sinistra chiede più tempo e, soprattutto, che ci sia un vera partita e non una finta solo per riconfermare Renzi. Tattica o meno, la scissione è ormai dietro l’angolo, perché un congresso rivinto a mani basse da Renzi non lascerebbe spazio – nelle liste per le prossime politiche- alla minoranza. E visto che si voterà con il proporzionale, allora meglio farsi un proprio partito. Da parte sua Massimo D’Alema non aspetta e ha rimesso in moto la macchina. Dalla prossima settimana sarà in giro per l’Italia a far ‘campagna’ per il suo movimento politico ConSenso.

Nico Perrone

14 febbraio 2017

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