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No in casa con mia moglie no… e si fa arrestare per evasione

Era agli arresti domiciliari. Il giudice lo aveva rispedito a casa, con la moglie. Per P.Z.A.V., ecuadoriano di 25 anni che vive a Roma,  la condanna a casa con la moglie era peggio della galera. E così dopo aver provocato l’ennesima crisi familiare quando sono giunti gli agenti di polizia ha fatto presente che non ne poteva più, che la lite era dovuta allo stress di stare a casa con la moglie.

    Basta, voglio tornare in galera, ha detto il giovane detenuto a casa con la moglie. I poliziotti però hanno fatto presente che quella era la condanna, che loro non potevano disattendere la decisione del giudice. Il nostro, sconsolato, dopo aver visto il sorrisetto della moglie, carceriera senza cuore, non ci ha pensato due volte. Se l’è data a gambe per le scale e rallentando si è fatto acchiappare dai poliziotti nel cortile. Ai poliziotti non è rimasto altro da fare che arrestarlo per evasione, e portarlo in galera. Poche volte si è visto un arrestato portato in gattabuia così felice.

Nico Perrone

19 giugno 2017

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