NATO. PAGANO: “OCCASIONE PER PRENDERE POSIZIONE FORTE CONTRO ISLAM SUNNITA”.

 

“E’ in corso a Varsavia il summit della Nato. Sono tanti i temi sul tappeto, dai rapporti con la Russia alla Brexit, dall’emergenza immigrazione al terrorismo islamico. Su quest’ultimo fronte deve essere chiaro un aspetto: va presa una posizione chiara e netta nei confronti degli islamici sunniti (non gli sciiti, che hanno già un’altra mentalità)”. E’ quanto afferma in una nota il deputato Alessandro Pagano. “Fino a quando gli Stati che contano, l’Unione Europea e i Paesi membri del consiglio sicurezza Onu (Usa, Federazione russa, Cina, Gran Bretagna e Francia) non chiederanno loro di considerare i passi più violenti del Corano come un residuo di un epoca lontanissima e ormai superata, quando le mentalità erano ben altre e la religione si applicava alla lettera, e fino a quando non imporranno loro il divieto di studiarli nelle moschee e nei centri di formazione culturale, assisteremo immobili a massacri quotidiani come per ultimo quello di Dacca. D’altronde anche l’Antico Testamento nella Bibbia – prosegue Pagano – contiene passi violenti ma sono quelli di 3/4000 anni fa che nessun cristiano immaginerebbe oggi di applicare. Se invece gli islamici sunniti wahabiti fanno questo e’ perché hanno un progetto, culturale e terroristico allo stesso tempo. Vanno fermati entrambi i progetti. In merito devono essere utilizzate parole definitive nei confronti dell’Arabia Saudita, del Qatar.. massimi rappresentanti dell’Islam sunnita e – conclude Pagano – principali finanziatori di questi disegni terroristici e culturali”.

On. Alessandro Pagano

11 luglio 2016

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