A morte l’Isis! Ma la guerra alla fine sconfigge tutti, anche i buoni

A morte l’Isis! Ma la guerra alla fine sconfigge tutti, anche i buoni L’Isis sta subendo una sconfitta dietro l’altra. Anche Mosul, la sua roccaforte, è stata liberata dall’esercito iracheno. Certo, aiutato dai mille bombardamenti delle forze occidentali. In rete in queste ore sta girando un video dove si vedono soldati iracheni torturare e poi gettare in un dirupo alcuni militanti dello stato islamico. Il volo è accompagnato, tanto per gradire, da numerosi colpi d’arma da fuoco. Organizzazioni umanitarie hanno già denunciato numerosi casi di tortura, anche da parte dei liberatori. Non c’è bisogno di prove, purtroppo. E’ la natura stessa della guerra che, alla fine, costringe i combattenti ad odiarsi a più non posso. E se per gli uni tagliare gole può esser giusto, per gli altri scaraventarli nel burrone rappresenta la giusta punizione. Alla fine, insieme alle macerie di un paese distrutto, le macerie dei cuori. E queste non verranno rimosse dalle multinazionali dei vincitori che ora arriveranno per ricostruire.

Nico Perrone

14 luglio 2017

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