Milano e Roma, le ‘capitali’ nel mirino dei giudici… la politica trema

Prima la notizia del sindaco di Milano che si autosospende perché indagato; poi l’arresto di Raffaele Marra, fedelissimo del sindaco di Roma, Virginia Raggi, per corruzione. Le ‘capitali’ d’Italia sono travolte dalle inchieste dei magistrati. Ora bisognerà capire se Milano può andare avanti con il vicesindaco, oppure no. Perché i cittadini hanno scelto Sala come Sindaco, e quindi se la situazione non si risolverà a breve è possibile anche che si torni a votare. Situazione più complicata a Roma, dove la Sindaca Raggi è sotto il tiro incrociato di tutti i leader del M5S romani e non, che vorrebbero si dimettesse. In questo caso, si pensa, con un Commissario ci sarebbe più tempo per far dimenticare ai romani quanto accaduto in questi mesi e non essere penalizzati quando si dovrà votare alle elezioni politiche nazionali. Infatti, questo il ragionamento che terrorizza, chi voterà per far governare l’Italia quelli che hanno combinato il disastro a Roma? Meglio un periodo di decantazione.

Nico Perrone

16 dicembre 2016

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