Mentre si parla di chiudere le frontiere l’Italia apre all’Iran

Dopo la fine delle sanzioni il presidente iraniano Rohani incontra oggi il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il premier Matteo Renzi.  “Vogliamo trarre massimo profitto per lo sviluppo del Paese e l’occupazione dei giovani, rafforzando la cooperazione economica e facilitando gli investimenti delle società italiane e francesi”, ha sottolineato Rohani parlando alla tv  iraniana. Con il presidente iraniano ci saranno ben 120 persone:  imprenditori, dirigenti di aziende pubbliche e sei ministri. Stando a quanto riporta il Financial Times, a Roma saranno siglati accordi per 17 miliardi di dollari. Una buona notizia. Mentre in Europa la paura dei migranti lascia spazio a quanti spingono per chiudere le frontiere, si riaprono i contatti con un Paese fondamentale nello scacchiere Medio orientale. Perché il flusso dei migranti si arresterà solo quando  i principali Paesi di quell’area troveranno un nuovo equilibrio.

Nico Perrone

25 gennaio 2016

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Nico Perrone

Nico Perrone, giornalista parlamentare dal 1990, è stato il primo praticante della Dire al momento della nascita nel 1988. Ha seguito i lavori parlamentari fino al 1994 quando si è trasferito a Bologna per aprire la sede DIRE Emilia-Romagna. Dal 2000 al 2006 è stato alla direzione del quotidiano Il Domani di Bologna. Tornato a Roma, come vicedirettore, ha diretto il servizio politico della Dire fino alla nomina di direttore responsabile alla fine del 2011.

IL DIRETTORE RICEVE


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