Lunedì incarico per il nuovo governo, tocca a Gentiloni?

Procedono le consultazioni al Quirinale. Domani si entrerà nel vivo, quando al Colle saliranno i leader delle maggiori forza politiche. Domenica 24 ore di riflessione da parte del Capo dello Stato. Oggi Matteo Renzi è a Palazzo Chigi, e anche lui sta svolgendo le sue ‘consultazioni’, incontrando faccia a faccia Paolo Gentiloni. Il nodo, a questo punto, è quando si voterà: a maggio-giugno 2017 o più in là? Ieri dal M5S è arrivato una sorta di via libera ad un nuovo governo Renzi. Può esserci di nuovo lui alla guida, questa la sintesi, basta che si arrivi presto al voto. Il fatto è che per Renzi, una volta incassato l’accordo sul voto a maggio-giugno, forse sarebbe meglio stare sulla postazione Pd. Da lì, come segretario, non solo potrebbe gestire al meglio il prossimo Congresso e regolare i conti interni; ma pure cominciare l’opera di aggregazione per arrivare ad avere la maggioranza non solo nel Pd ma pure nei prossimi gruppi parlamentari. E il pensiero delle liste elettorali già ora è al primo posto, non solo nella testa di Renzi, ma di tutti i leader delle forze politiche.

Nico Perrone

09 dicembre 2016

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Nico Perrone

Nico Perrone, giornalista parlamentare dal 1990, è stato il primo praticante della Dire al momento della nascita nel 1988. Ha seguito i lavori parlamentari fino al 1994 quando si è trasferito a Bologna per aprire la sede DIRE Emilia-Romagna. Dal 2000 al 2006 è stato alla direzione del quotidiano Il Domani di Bologna. Tornato a Roma, come vicedirettore, ha diretto il servizio politico della Dire fino alla nomina di direttore responsabile alla fine del 2011.

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