Legge elettorale: il governo chiede la fiducia… comincia la battaglia di fine legislatura

Comincia la battaglia finale, quella che porterà alla fine della legislatura. Il Pd ha chiesto al governo di porre la fiducia sulla riforma della legge elettorale. La nuova legge, discussa nei giorni scorsi nella Commissione Affari Costituzionali ha registrato, di fatto, il via libera dei maggiori partiti: Pd, Forza Italia e Lega. Movimento 5 Stelle, Mdp, Fratelli d’Italia hanno subito gridato al golpe, chiamando addirittura il Capo dello Stato perché fermi tutto.

   Il problema è che tra pochi mesi bisognerà votare e non lo si può fare con sistemi elettorali diversi. Di qui la necessità di intervenire per renderli omogenei, come più volte chiesto proprio dal Presidente della Repubblica. La proposta uscita fuori con il via libera di Pd, Forza Italia e Lega, lascia nelle mani dei segretari di partito la scelta dei candidati e permette, nella quota proporzionale, di fare anche alleanze. I ‘grillini’, che da sempre rivendicano la loro purezza e che non vogliono mischiarsi con altri, potrebbero uscirne penalizzati.

   Ma alla fine della tornata elettorale, voci insistenti in Parlamento  parlano del 4 marzo come data della chiamata alle urne,  fatti i conti e visto il bottino parlamentare, bisognerà mettersi attorno ad un tavolo per trovare una maggioranza in grado di governare e reggere i voti in Parlamento. E il leader di questa maggioranza possibile sarà scelto tra quanti hanno carattere inclusivo e non divisivo.

Nico Perrone

10 ottobre 2017

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