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Legge elettorale addio e… addio elezioni anticipate

Dopo il caos alla Camera dei Deputati, con il voto del Movimento 5 Stelle che ha fatto saltare l’accordo tra i 4 partiti maggiori, la legge elettorale finisce nel cassetto. Se ne riparlerà più avanti, con modifiche minime alle leggi proporzionali uscite fuori dalla Corte Costituzionale, quando si arriverà alla scadenza naturale della legislatura.

   Ma quando si vota? Una parte è convinta che i cittadini saranno chiamati alla urne a febbraio- marzo, altri, la gran parte dei parlamentari che difficilmente ritorneranno al prossimo giro,, che si arriverà a maggio-giugno. Con buona pace di chi ha fretta. Nel frattempo? Salvo imprevisti e colpi di mano, si cercherà di governare il Paese. Non si parlerà più di legge elettorale visto che ci sono leggi importanti che aspettano, a partire dalla riforma del processo penale, leggi per rilanciare sviluppo e occupazione, abbassamento delle tasse, ius soli.

   E sulla riforma del processo penale, fortemente voluta dal ministro Orlando, già avversario di Renzi per la carica di segretario del Pd, la maggioranza rischia. Perché il partito di Alfano, disprezzato da Renzi sulla legge elettorale, non è convinto e al momento non si sa se la voterà. Altro caos in Parlamento?

 

Nico Perrone

10 giugno 2017

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