La Calabria può liberarsi dalla ‘ndrangheta

L’attentato intimidatorio ai danni dell’assessore Angela Marcianò all’indomani della marcia degli amministratori sotto tiro è un atto grave che dà la misura di quanto sia alta e difficile la sfida contro i poteri criminali in Calabria.

Oggi è il giorno della solidarietà per Angela e per tutta l’amministrazione di Reggio Calabria guidata da Giuseppe Falcomatà che non sono soli contro questa ennesima sfida della criminalità.

Ma oggi è anche il giorno della gioia per l’arresto di uno dei boss della ‘ndrangheta più pericolosi e più ricercati, Ernesto Fazzalari, segnale evidente che la guerra contro la criminalità organizzata le forze dello Stato la stanno vincendo.

L’azione congiunta svolta in questi anni dalle forze dell’ordine e della magistratura e dalle istituzioni locali, regionali e nazionali, sta portando buoni frutti.

Facciamo in modo che essi crescano ancora e possano farci risvegliare in una Calabria finalmente liberata dalla ‘ndrangheta.

On. Enza Bruno Bossio

26 giugno 2016

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»

DIRE
facebooktwitteryoutubelinkedIn instagram

DIRE.it – Documenti Informazione REsoconti dal 1988