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Elezioni in arrivo ma il governo Gentiloni resterà in carica ancora per molto

Una volta approvata la legge di Bilancio (l’ex finanziaria) e, forse, il biotestamento, tra fine anno e gennaio il Parlamento sarà sciolto e si andrà al voto. In molti dicono il 4 Marzo, altri puntano all’11 o al 18. Di fatto la Politica è già in campagna elettorale. Nelle segrete stanze si  stanno già testando quali potrebbero essere i risultati con il nuovo sistema elettorale. Uninominale per un 35% e proporzionale  per il resto.  Le principali forze politiche, ‘grillini’ esclusi, sanno già che avranno meno posti, e questo sta creando veri e propri drammi. Soprattutto a sinistra, dopo la scissione e con il Pd di Renzi che sta cercando disperatamente di creare una coalizione per limitare i danni di Grasso e del suo nuovo partito di “Liberi e Uguali”.

   Anche nel centrodestra c’è maretta tra Berlusconi e Salvini, perché il leghista è sicuro di superare Forza Italia e quindi vuole essere lui a capotavola. Non sarà così, è già in Sicilia si è visto che cosa potrebbe accadere anche a livello nazionale. Il nuovo Presidente siciliano, Nello Musumeci, ha varato la sua giunta: dentro tutti gli alleati meno la Lega di Salvini, che già grida al tradimento. Con Berlusconi in campo alle politiche nazionali sarà difficile per Salvini legargli le mani. E alla fine il Cavaliere potrebbe replicare quanto accaduto in Sicilia. Se alla fine, infatti, le elezioni come probabile non indicheranno chiaramente una maggioranza di governo allora ci sarà il liberi tutti per trattare.

   In quel caso il piano del Quirinale è di mantenere in carica, certo per gli affari ordinari, l’attuale governo Gentiloni. Fino a quando le trattative in Parlamento non troveranno una maggioranza ‘sicura’. E se alla fine sarà accordo tra Berlusconi e il Pd di Renzi facile pensare che la Lega di Salvini rimarrà a bocca asciutta e all’opposizione. E se non si troverà una maggioranza? Dal Colle si è fatto capire che a quel punto è molto probabile che si ritorni a votare. Possibile ma improbabile, perché chi avrà versato sangue per essere eletto difficilmente mollerà l’amata poltrona. Meglio allearsi con chicchessia.

Nico Perrone

30 novembre 2017

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