Sei in carrozzina a Roma? Puoi camminare solo in mezzo alla strada

Roma sempre più improponibile per i suoi cittadini. Sporcizia dappertutto, tanto che ogni tombino della Capitale è otturato e appena fanno quattro gocce si formano piccoli laghetti, che rendono invivibili i marciapiedi per tutti e in particolare per chi si muove in carrozzina. Non si può camminare neanche costeggiando il bordo perché le ruote vengono bloccate dalle foglie accumulate a causa dell’incuria e della mancanza di pulizia. Ormai chi è in carrozzina ortopedica è costretto a camminare solo in mezzo alla strada, rischiando la vita in ogni momento. Ma, cara Virginia Raggi, sei consapevole del dramma della mancata mobilità? Questa mattina ho visto una donna anziana che spingeva un uomo adulto sui cinquant’anni a Ostiense e lo faceva in mezzo alla strada perché tra sampietrini, marciapiedi senza scivoli e immondizia ai bordi non aveva altre soluzioni.

Ti sembra una cosa normale? Anche chi è in bicicletta vive lo stesso problema a causa delle mancate o parziali piste ciclabili: ma loro possono scendere, così come il pedone può fare i gradini del marciapiede. Noi disabili romani non possiamo invece lasciare la carrozzina e alzarci per spostarci da una strada all’ altra. Qualcuno se ne rende conto? Superficialità, negligenza, imperizia e anche imprudenza: tutto ciò in diritto è un reato colposo. Perché qualcuno non paga per questo? Io non sono una giustizialista, ma adesso basta. Cara sindaca, prenditi le tue responsabilità e inizia a fare finalmente, dopo un anno, il tuo lavoro… Basta con le chiacchiere, fai dei nostri handicap un patrimonio e non un limite con il quale condividere ogni giorno le difficoltà della nostra bella ed amata città.

On. Ileana Argentin

18 aprile 2017

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On. Ileana Argentin

Laureata in scienze politiche e giurisprudenza presso La Sapienza. Affetta da amiotrofia spinale, opera subito nell’associazionismo e nel volontariato. Presidente della U.I.L.D.M.(Unione Italiana per la Lotta alla Distrofia Muscolare) di Roma. Viene eletta al Consiglio Comunale, con il Sindaco di Roma Francesco Rutelli diventa membro delle commissioni consiliari di Bilancio, Lavori Pubblici e delle Elette. Riveste la carica di Presidente dell’ ALM (Associazione Nazionale Motulesi). In seguito, viene confermata come consigliere comunale, prima del Partito Democratico di Sinistra e poi nei Democratici di Sinistra. Il Sindaco Veltroni le conferisce la Delega, prima per le Politiche dell’Handicap e successivamente quella per la Salute Mentale e la Legge 626. Viene eletta all’Assemblea Costituente nazionale del Partito Democratico. Nelle elezioni politiche del 2008 è eletta Deputato della Repubblica. Riconfermata a Montecitorio nelle elezioni del 2013 dopo la vittoria delle Primarie PD: prima donna a Roma.

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