Caporalato : Oliverio “bene risoluzione in Commissione Agricoltura

“Soddisfazione per l’approvazione in commissione Agricoltura della risoluzione a prima firma Capozzolo sulla prevenzione e sul contrasto del lavoro irregolare e del caporalato in agricoltura”. La esprime il capogruppo del PD Nicodemo Oliverio che spiega: “La Commissione Agricoltura non ha mai dimenticato i fatti di Castelvolturno e di Losarno. Il ripetersi la scorsa estate di nuovi casi di decesso nelle campagne ci ha nuovamente scosso. Gli interventi gia’ approvati, come l’introduzione del delitto di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro nel codice penale e l’approvazione nel 2014 delle norme in materia di Rete agricola di qualita’, richiedono un affinamento. Il fenomeno e’ ben lungi dall’essere sradicato. Il Parlamento, insieme al Governo, ha quindi deciso di svolgere un’azione coordinata al fine di aggredire il fenomeno. Gli impegni enunciati nella risoluzione serviranno da base per il confronto che a breve si avviera’ in Parlamento per l’esame del disegno di legge approvato in materia dal Governo. Le Commissioni Agricoltura e Lavoro hanno chiesto al Governo che si impegni a dare piena attuazione alla Rete del lavoro agricolo di qualita’, anche attraverso un’offerta di servizi adeguati alla peculiarita’ del mondo agricolo da parte dei centri per l’impiego pubblico e la possibilita’ di stipulare convenzioni per il trasporto dei lavoratori agricoli. E’ stata, poi, sottolineata l’importanza di talune misure quali l’introduzione di un’etichettatura volontaria dei prodotti del lavoro agricolo di qualita’, prevedendone adeguata pubblicita’, la realizzazione di campagne d’informazione e sensibilizzazione della cittadinanza sull’importanza di una produzione agricola rispettosa dei diritti dei lavoratori. Sul fronte delle misure di repressione e’ stato chiesto, oltre alla definitiva approvazione della confisca dei beni, il potenziamento della tutela per i lavoratori che denunciano i caporali o i datori di lavoro, anche nei casi in cui i lavoratori siano immigrati, l’utilizzo di moderni sistemi tecnologici di controllo a supporto dell’attivita’ di vigilanza esercitata, il rafforzamento dei controlli su tutto il territorio nazionale. E’ stata, poi, prestata alla possibilita’ di prevedere indennizzi per i lavoratori vittime del caporalato”. “Infine ma non ultimo – conclude Oliverio – e’ stato chiesto al Governo di attivare un numero telefonico nazionale di pubblica utilita’, attraverso il quale tutti i cittadini italiani e stranieri possano denunciare fenomeni di sfruttamento”.

On. Nicodemo Nazzareno Oliverio

04 dicembre 2015

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