Beni Ferrovie in concessione trasferiti dallo Stato alle Regioni senza oneri

Approvato emendamento nella manovra finanziaria

All’interno della manovra finanziaria è stata approvato anche un emendamento che ho sottoscritto insieme alla collega Carloni, con il quale è disposto che il trasferimento dei beni posseduti dalle Ferrovie in concessione (comprese quelle a Gestione Commissariale Governativa) dallo Stato alle Regioni possa avvenire con la totale esenzione da qualsiasi tassa o imposta.

Si tratta di un provvedimento assai importante perché consente alle Regioni di procedere al conferimento dei beni non direttamente correlati con l’esercizio oppure non più utilizzati o utilizzabili, alle società di Trasporto Pubbliche Locale costituite dalle ex Gestioni Commissariali Governative.

Tale trasferimento trova ragione nella necessità da una parte di ottenere il potenziamento della struttura patrimoniale di suddette società e dall’altra di valorizzare beni altrimenti destinati a depauperarsi irreversibilmente.

Tuttavia le Regioni, compresa la Regione Calabria in relazione, ad esempio, al patrimonio della Ferrovia della Calabria, non avevano potuto procedere a questi trasferimenti per la difficoltà di reperire le ingenti risorse finanziarie dovute agli oneri fiscali connessi.

Dal punto di vista finanziario per lo Stato e le Regioni l’esenzione disposta con il nostro emendamento rappresenta una misura nei fatti neutrale: si elimina un esborso destinato all’erario che dovrebbe poi essere compensato con fondi provenienti dall’erario stesso.

Con l’approvazione della manovra finanziaria di oggi, dunque, si potrà dare piena attuazione al D.lvo 422/97 di riforma del TPL che all’art. 8 stabiliva proprio il trasferimento dallo Stato alle Regioni del complesso immobiliare delle ex gestioni governative senza l’onere di imposte e tasse.

Le ricadute di tale provvedimento per la Calabria saranno notevoli ai fini del rilancio e della valorizzazione dell’intero sistema di trasporto pubblico locale.

On. Enza Bruno Bossio

15 giugno 2017

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