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Voto Orlando ma sono grata a Renzi per quanto fatto sulla disabilità

Sono convinta fino in fondo di dare il mio voto al Congresso come segretario ad Andrea Orlando ma non rinnego la mia stima e gratitudine a Renzi per quanto fatto come presidente del Consiglio dei Ministri sulla disabilità. Testimonianza di quanto dico è il mio intervento nell’ultima Assemblea del PD tenutasi a Roma il 19 febbraio scorso; io confermo tutto quello che ho detto e cioè che non ho votato il Jobs Act in Aula come non ho niente in comune con gli ‘scissionisti’: le battaglie si fanno dentro il partito, non da fuori, è troppo facile. Non ho mai detto che sarei salita sul carro di Renzi, anzi, ho sempre sottolineato la mia disistima verso chi l’ha fatto nel suo periodo d’oro per poi abbandonarlo dopo il Referendum. La mia storia politica mi avvicina ad Andrea Orlando, soprattutto per la sua voglia di non fare una campagna elettorale contro gli altri candidati bensì per cambiare e rafforzare il partito. Io sono una romana di Roma; questo è stato il mio territorio elettorale ed è la mia adorata città: ho fatto parte del comitato etico quando è nato il PD e questo è il partito che voglio difendere e sostenere fino a che mi sarà possibile. Ho appoggiato la campagna elettorale di Giachetti a Roma, fino a diventare il responsabile politico del suo comitato elettorale fin dalle primarie – svoltesi tra Roberto Giachetti e Roberto Morassut – sia per stima che per affetto di Giachetti, che ritengo un bravissimo vicepresidente della Camera. Mi sono sempre prestata alla politica, ma non ci sto quando si vuole modificare la chiave di lettura e strumentalizzare le mie parole: io sono grata a Matteo Renzi per aver fatto approvare la legge sul “Dopo di noi”, per aver aumentato il finanziamento sul capitolo della non autosufficienza e per aver accolto le linee guida proposte dal Parlamento sull’autismo, ma il mio cuore batte più a ‘sinistra’, da ormai tre anni sono con Gianni Cuperlo in SinistraDem ed è perciò conseguenza naturale il mio appoggio ad Andrea Orlando.

On. Ileana Argentin

07 marzo 2017

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On. Ileana Argentin

Laureata in scienze politiche e giurisprudenza presso La Sapienza. Affetta da amiotrofia spinale, opera subito nell’associazionismo e nel volontariato. Presidente della U.I.L.D.M.(Unione Italiana per la Lotta alla Distrofia Muscolare) di Roma. Viene eletta al Consiglio Comunale, con il Sindaco di Roma Francesco Rutelli diventa membro delle commissioni consiliari di Bilancio, Lavori Pubblici e delle Elette. Riveste la carica di Presidente dell’ ALM (Associazione Nazionale Motulesi). In seguito, viene confermata come consigliere comunale, prima del Partito Democratico di Sinistra e poi nei Democratici di Sinistra. Il Sindaco Veltroni le conferisce la Delega, prima per le Politiche dell’Handicap e successivamente quella per la Salute Mentale e la Legge 626. Viene eletta all’Assemblea Costituente nazionale del Partito Democratico. Nelle elezioni politiche del 2008 è eletta Deputato della Repubblica. Riconfermata a Montecitorio nelle elezioni del 2013 dopo la vittoria delle Primarie PD: prima donna a Roma.

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