A Milano lo scandalo sanità è un colpo al presidente Maroni… che si è sempre vantato

Non ne saltava una. Ogni occasione era buona per il presidente della Lombardia, il leghista Roberto Maroni,  per lodare la sua sanità, per vantare l’efficienza del suo sistema e la professionalità degli operatori. Poi è arrivata la retata dei Carabinieri, e gli arresti eccellenti. A partire dal braccio destro di Maroni, il leghista Fabio Rizzi. Ora il presidente Maroni si dice ‘molto incazzato’ e chiede commissioni… ma finora che ha fatto? Dov’era? Certo, bisogna aspettare l’esito dei processi, ma lo spaccato che al momento esce fuori fa venire i brividi. Una cricca che si accorda per allungare le liste di attesa così da costringere i pazienti a rivolgersi al sistema a pagamento. Una porcheria. E stavolta il presidente Maroni non può cavarsela parlando solo di Mafia capitale.

Nico Perrone

17 febbraio 2016

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