Il Consiglio di Stato, dunque, ha accolto i ricorsi sul bando di gara per le licenze Gratta e Vinci presentati da AAMS dal Consorzio Lotterie Nazionali, di cui Lottomatica detiene il 63%. Si ricorda, a riguardo, che allo scadere della presentazione delle domande per il bando – lo scorso 12 Ottobre 2009 – è stato solo il Consorzio Lotterie Nazionali a presentare richiesta. Il bando di gara prevedeva che in caso di unico aggiudicatario l'offerta economica venisse innalzata a 800 milioni di euro. Nel capitolato d'oneri si stabiliva anche che "entro 15 giorni dall'aggiudicazione, e comunque entro il 30 novembre 2009, l'aggiudicatario avrebbe dovuto versare il 65% dell'una tantum" (ossia circa 520 milioni di euro), cosa che non è mai avvenuta, però, perché il 20 novembre scorso il Tar Lazio annullò il bando.

Sabato 11 Settembre 2010 ore 05:05






