Il provvedimento "si e' reso necessario a seguito della gravissima criticita' della circolazione su molte arterie della rete stradale e autostradale, che ha determinato la concreta possibilita' che venga pregiudicata la distribuzione dei beni essenziali in quanto volti a soddisfare i diritti fondamentali dei cittadini". L'ordinanza, precisa ancora il ministero, sara' notificata alle segreteria nazionali delle organizzazioni che hanno proclamato il fermo e alle aziende erogatrici dei servizi, alle quali viene fatto obbligo di portarla a conoscenza dei lavoratori nonche' del pubblico attraverso gli organi di informazione.
Dopo la paralisi di ieri di strade a autostrade, la situazione era diventata ancora più difficile dopo che l'incontro di oggi a mezzogiorno a Palazzo Chigi, con il governo impegnato in una tentativo di mediazione con i rappresentanti degli autotrasportatori, era andato male. I gestori di distributori di carburante, poi, avevano annunciato che il 60% degli impianti era già senza carburante, causa il fermo dei Tir e dei mancati rifornimenti di benzina e gasolio. A riferirlo la Fegica-Cisl, per la quale serviranno comunque 48 ore da quando cesserà lo sciopero per tornare alla normalità .
11 dicembre 2007

Giovedì 2 Settembre 2010 ore 19:14























