ROMA - Paola Binetti lascia il Partito democratico e aderisce ufficialmente all'Udc. L'obiettivo è chiaro: costruire il grande centro. Dopo le regionali, infatti, Pierferdinando Casini e Francesco Rutelli, con gli ex Pd passati nell'Api rutelliana e nell'Udc lavoreranno alla creazione di un nuovo partito di centrista. Il congresso fondativo sarà a fine anno. "Dopo le amministrative chiamiamo un time out", spiega Casini durante la conferenza stampa con cui Paola Binetti formalizza la propria adesione all'Unione di centro: "Fermiamoci un attimo e lavoriamo alle fondamenta di un partito nuovo, con regole nuove, che abbia la consapevolezza del degrado morale e dei troppi comportamenti disinvolti che ci sono soprattutto in periferia".
L'adesione di Binetti e degli altri ex Pd all'Udc non segna infatti la fine di un percorso. "Al contrario e' un inizio- aggiunge Casini- perchè noi abbiamo un progetto: di raccogliere tutte le persone a disagio con questo bipolarismo. Le nostre strade si incroceranno ancora in un soggetto dove noi, l'Api, le formazioni della società civile avranno pari dignità. L'Udc non basta più, serve una casa nuova. E allora troviamoci dopo le Regionali e poi alla fine dell'anno facciamo un congresso", ribadisce Casini.
Anche Binetti, che nell'Udc non farà rinascere il gruppo dei cattolici Teodem, è entusiasta: "Sarà un soggetto a due cifre, in grado di dare risposte nuove al Paese".
Nella videointervista che segue, Paola Binetti spiega le ragioni della sua scelta e gli obiettivi politici che intende perseguire.
16 febbraio 2010

Sabato 11 Settembre 2010 ore 05:03























