Una costellazione di 30 satelliti tutti europei, un nuovo programma di radionavigazione satellitare sviluppato grazie alla collaborazione tra l’Unione europea e l’Esa, l’Agenzia Spaziale. Si chiama Galileo il futuro della geo-localizzazione. Un sistema indipendente dal Gps americano ma compatibile con il concorrente. Concepito esclusivamente per scopi civili, dovrebbe essere operativo nel 2013 con le prime applicazioni connesse alla mobilità e ai trasporti. Ci racconta le meraviglie di Galileo Mario Caporale, il responsabile Asi per i sistemi di navigazione satellitare.
Nelle news: Asi ed Enav insieme per il volo satellitare; il CNR lancia Inv-Factor, per scovare nuovi Archimede. Infine riecco al lavoro l’accelleratore del Cern, alla caccia della Particella di Dio.
ScientificaMente, tg dello spazio e della scienza
5 marzo 2010

Sabato 11 Settembre 2010 ore 04:58
























