ROMA - Dall'Italia dei valori, sabato in piazza non ci saranno attacchi a Giorgio Napolitano ma "un appello" a chi "deve salvaguardare la Costituzione". E' quanto spiega Antonio Di Pietro ai cronisti che a Montecitorio gli fanno notare che l'Idv non è stata 'tenera' con il capo dello Stato. "Noi dell'Italia dei valori- sottolinea- diciamo le cose come stanno, e ribadiamo che in questi giorni si è verificato un ennesimo attentato alla Costituzione commesso dal 'sultano' Berlusconi che continua a sfregiare la Carta costituzionale e si fa le leggi ad uso e consumo proprio. Noi che siamo figli di questa Costituzione non possiamo fare altro che appellarci al padre della Costituzione, a colui che deve salvaguardarla. Ecco perché noi rimaniamo amareggiati quando vediamo che questa Costituzione viene stralciata, ci auguriamo davvero che la manifestazione di sabato possa essere un monito a tutti, facendo capire che gli italiani non ci stanno più ai giochetti di potere ma neanche alle ipocrisie di chi dice che questo provvedimento è sbagliatissimo e che però il capo dello Stato ha fatto benissimo a firmarlo. E' una contraddizione in termini- continua Di Pietro- è come dire che uno fa benissimo a portare gli occhiali da vista anche se però ci vede benissimo senza occhiali, e allora che li porta a fare quegli occhiali?".
Il leader Idv risponde così a chi li accusa di attaccare Napolitano: "Dice sciocchezze chi pensa e dice che l'Italia dei valori, nella manifestazione di sabato, voglia sviare l'attenzione dell'opinione pubblica rispetto a chi è il massacratore di legalità . L'Italia dei valori sabato invita tutti i cittadini a partecipare perché c'è un gerarca che vuole stracciare la Costituzione. E rispetto a questo- conclude Di Pietro- io mi lamento se qualcuno prima di me, e con maggiore autorità di me, non si oppone. Certamente, comunque, l'Italia dei valori è per opporsi al regime fascista di ritorno e non a chi sta a guardare".
9 marzo 2010

Giovedì 2 Settembre 2010 ore 18:54























