ROMA - Alcuni membri della Chiesa hanno violato i diritti dell’infanzia, "un comportamento che la Chiesa non manca e non mancherà di deplorare e condannare". Lo ha affermato Papa Benedetto XVI ricevendo i partecipanti all’assemblea plenaria del Pontificio consiglio per la famiglia. "La tenerezza e l’insegnamento di Gesù– ha aggiunto il Papa– hanno sempre costituito un appello pressante a nutrire nei loro confronti profondo rispetto e premura". Ratzinger invita a "non abbassare mai il livello di tale rispetto e amore. Perciò anche la Convenzione sui diritti dell’infanzia è stata accolta con favore dalla Santa Sede, in quanto contiene enunciati positivi circa l’adozione, le cure sanitarie, l’educazione, la tutela dei disabili e la protezione dei piccoli contro la violenza, l’abbandono e lo sfruttamento sessuale e lavorativo".
Il Papa ha già annunciato per le prossime settimane una lettera pastorale ai fedeli irlandesi dopo alcuni rapporti giudiziari su abusi compiuti da religiosi. E pone l'accento sull'importanza della famiglia: "Fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna, è l’aiuto più grande che si possa offrire ai bambini. Essi vogliono essere amati da una madre e da un padre che si amano ed hanno bisogno di abitare, crescere e vivere insieme con ambedue i genitori, perché le figure materna e paterna sono complementari nell’educazione dei figli e nella costruzione della loro personalità e della loro identità. È importante, quindi- è l’esortazione di Ratzinger- che si faccia tutto il possibile per farli crescere in una famiglia unita e stabile. A tal fine, occorre esortare i coniugi a non perdere mai di vista le ragioni profonde e la sacramentalità del loro patto coniugale. Un ambiente familiare non sereno, la divisione della coppia dei genitori, e, in particolare, la separazione con il divorzio non sono senza conseguenze per i bambini, mentre sostenere la famiglia e promuovere il suo vero bene, i suoi diritti, la sua unità e stabilità è il modo migliore per tutelare i diritti e le autentiche esigenze dei minori".
8 febbraio 2010

Giovedì 2 Settembre 2010 ore 18:38























