ROMA - "Rivolgo un appello al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, perchè attraverso la negazione del servizio di autentica delle firme per la presentazione delle liste si sta producendo l'espulsione di una forza come la Lista Bonino-Pannella per un veto posto nei nostri confronti assunto per decisione partitocratica". Lo dice a Radio Radicale la candidata alla presidenza della Regione Lazio, Emma Bonino.
Per l'esponente radicale "è necessario che gli autenticatori alla raccolta delle firme per la presentazione delle liste adempiano al loro dovere e consentano a chi come noi deve raccogliere le firme e vuole farlo legalmente di prendere parte alla competizione elettorale. Una forza come la nostra, che è riuscita a raccogliere milioni di firme per i referendum, ora trova difficoltà a raccogliere legalmente 160 mila firme e proprio nelle province che ci hanno visto alle ultime europee raccogliere consensi superiori al 5 o al 6 %. Questo dimostra che si tratta di un veto esercitato dai partiti a cui appartengono gli eletti delegati dalla legge a fare gli autenticatori".
Quindi, ripete Bonino, "rivolgo un appello a tutti coloro che possono e a tutti coloro che vogliono disobbedire a questo esercizio di partitocrazia intollerabile, che si aggiunge a quello che già fanno Rai e Mediaset sul piano dell'informazione. E' un appello che rivolgo ai nostri amici del Pd, ma anche agli altri, perchè se a perdere sono legalità trasparenza e democrazia ci perdiamo tutti”.
8 febbraio 2010

Giovedì 2 Settembre 2010 ore 18:39























