ROMA - "Vogliamo fornire un'alternativa di governo a quella piduista, fascista e paramafiosa, se è vero quello che dice oggi Ciancimino, del governo Berlusconi". Antonio Di Pietro, leader dell'Italia dei valori, attacca l'esecutivo e dice: "Non lo dice solo Ciancimino, ma lo dicono in tanti. La colpa non è sua, che riferisce fatti e fornisce documenti. La colpa, probabilmente, è di Dell'Utri, braccio destro di Berlusconi, condannato in primo grado per fatti mafiosi".
Oggi, nella sua deposizione nell'aula bunker di Palermo, dove si svolge il processo a carico dell'ex comandante dei Ros dei Carabinieri, Mori, per la presunta copertura della latitanza del boss Bernardo Provenzano, Massimo Ciancimino, figlio dell'ex sindaco di Palermo, ha sostenuto che il padre gli rivelò come Forza Italia fosse nata "grazie a una trattativa fra la Mafia e lo Stato dopo le stragi del 1992".
8 febbraio 2010

Giovedì 2 Settembre 2010 ore 18:37























