ROMA - Scordiamoci il passato, anche se l'orgoglio è rimasto pizzicato dalla doppia sfida con il Bayern. La Champions non c'è più, anche (soprattutto) per il gol non valido dei tedeschi nella gara d'andata. Alla Fiorentina tocca guardare avanti. E per farlo la prima cosa è spegnere le voci su Prandelli. A chi lo dà prossimo tecnico della Juve o ct della Nazionale, risponde così Pantaleo Corvino: "Perché Prandelli non dovrebbe allenare la Fiorentina il prossimo anno? Lui e io abbiamo lo stesso contratto, fino al 2011" - ha detto il ds - La proprietà ha già ribadito che non ci sono programmi diversi. E Prandelli ha più volte detto che vuole fare la storia a Firenze. Lui sa quali sono i programmi, sa qual è la volontà della proprietà . Se non si trova più in sintonia, deve dirlo lui. Ma il ciclo non è finito, non ci sarà né ridimensionamento né smantellamento".
La strategia della Fiorentina non cambia, dunque: "I nostri progetti sono chiari: abbiamo venti milioni di monte ingaggi e finché non ci sarà la Cittadella andremo avanti come adesso. La proprietà è sempre stata chiara, possiamo crescere se arriveranno risorse da altre parti".
10 marzo 2010

Sabato 11 Settembre 2010 ore 05:05























