ROMA - Irruzione all'alba nella sede occupata dell'Agile (ex Eutelia) al Tiburtino, a Roma. A svegliare i lavoratori che sono in presidio permanente sarebbe stata "una squadraccia- racconta in una nota la Fiom- di una quindicina di uomini capitanata dall'ex amministratore delegato di Eutelia, Samuele Landi". Il fatto è avvenuto intorno alle 5.20. "Con piedi di porco- continua il comunicato- hanno divelto le porte degli uffici, hanno svegliato i lavoratori che presidiavano la sede puntando loro negli occhi le torce elettriche, spacciandosi per poliziotti, chiedendo i documenti, minacciando gli stessi lavoratori e impedendo loro di muoversi". Alcuni lavoratori, però, sono riusciti a chiamare le forze dell'ordine, che sono giunte sul posto e "hanno evitato il peggio".
Secondo le prime ricostruzioni, però, si tratterebbe di un gruppo di vigilantes in divisa, una decina, i quali hanno detto di essere stati chiamati dall'ex amministratore Landi per cercare di rimuovere il presidio di protesta.
"L'aggressione ai lavoratori della sede romana di Eutelia, che hanno dato vita ad una occupazione per difendere il proprio posto di lavoro, è un grave episodio di violenza che dimostra come siano degenerati i rapporti sociali in questo Paese". E' quanto dichiara l’assessore al Bilancio della Regione Lazio, Luigi Nieri.
"I diritti dei lavoratori vanno sempre rispettati- continua- Ci auguriamo che i responsabili dell’ignobile gesto siano immediatamente perseguiti. Da parte mia, non posso che esprimere vicinanza ai lavoratori per le rivendicazioni di merito e la mia solidarietà per i trattamenti subiti. Chiediamo al Governo che sia subito convocato un tavolo per risolvere la vertenza in atto, al fine di trovare una soluzione per i circa 1800 dipendenti che rischiano il posto di lavoro". Nieri si è recato in visita all'azienda, ancora presidiata dai lavoratori.
10 novembre 2009

Giovedì 2 Settembre 2010 ore 19:07























