ROMA - "Un netto dissenso circa i contenuti del testo unificato sulla caccia", che è "assolutamente incompatibile con la necessaria tutela del nostro patrimonio faunistico". Cresce la mobilitazione anti-riforma della caccia nata sul web. Il principale gruppo di Facebook contro il disegno di legge Orsi ha raggiunto infatti i 60 mila membri. E vuole farsi sentire. Con lettere inviate ai presidenti regionali, in vista della Conferenza Stato-Regioni di domani, che vedrà l'argomento all'ordine del giorno.
Il gruppo di Facebook segnala ai Governatori vari punti critici del disegno Orsi. Tra gli altri: "L'estensione degli orari di caccia per mezz'ora dopo il tramonto, la rimozione del divieto di caccia nelle aree incendiate, la possibilità di cacciare nelle foreste demaniali, l’introduzione della caccia da natanti, il nomadismo sul territorio nazionale dei cacciatori di fauna migratrice, l’aumento in numero illimitato e senza anellini identificativi delle specie utilizzabili nell'odiosa pratica dell'impiego dei richiami vivi, l’uso di civette vive come zimbelli" e altro ancora, fino all’introduzione dell’attestato di tirocinio che consentirebbe la caccia ai sedicenni.
"Chiediamo ai presidenti- si legge nella lettera- di esprimere parere negativo sui contenuti del disegno di legge del senatore Franco Orsi che rischiano di compromettere ulteriormente il patrimonio ambientale del nostro Paese e aggravare gli aspetti relativi alla pubblica sicurezza, come dimostrano i dati sulle vitttime dalle armi da caccia".
18 marzo 2009

Giovedì 2 Settembre 2010 ore 19:07























