FIRENZE - In Italia i rom e sinti sono 180 mila e l'80% di loro e' di nazionalita' italiana. Almeno il 30% possiede un lavoro. E' quanto spiega Roberto Ermanni, referente politiche rom e sinti dell'Arci alla vigilia del Meeting antirazzista di Livorno e Cecina, in programma da domani al 18 luglio e organizzato dall'Arci in collaborazione con la Regione Toscana.
"Esistono ancora troppi pregiudizi ideologici sui rom e sinti - spiega Ermanni - E' falso ritenere che la maggior parte di loro arriva in Italia per rubare o per stare al semaforo. I nostri progetti hanno smentito questa teoria".
Secondo Ermanni, l'Italia deve lavorare ancora molto sotto questo punto di vista. "I campi nomadi sono una caratteristica prettamente italiana- afferma- Le altre nazioni europee hanno adottato politiche piu' accoglienti rispetto al nostro Paese che hanno permesso una grande integrazione di queste comunita' e l'assenza di campi rom".(Dires - Redattore Sociale)
10 luglio 2009

Giovedì 2 Settembre 2010 ore 19:09























