Giovedì 2 Settembre 2010 ore 19:16
Welfare
L'Europa si chiude: giù concessioni nazionalità. Svezia prima, Italia 19^
Eurostat: quasi 700 mila persone l'hanno acquisita nel 2007. Svezia e Lettonia prime. La maggior parte viene dal Marocco (8,5%) e dalla Turchia (7,9%). Si registra un rallentamento che riporta la situazione a prima del 2004

BRUXELLES - Secondo gli ultimi dati resi noti da Eurostat, l'Istituto statistico della Comunita' Europea, quasi 700.000 persone hanno acquisito nel 2007 la cittadinanza di uno Stato membro dell'Ue. Provengono innanzitutto dal Marocco (8,5%) e dalla Turchia (7,9%), ma anche dalla Serbia (3,5%), dall'Algeria (3,4%) e dall'Ecuador (3,3%). Principalmente romeni (2,3%) e portoghesi (1,4%) i "nuovi cittadini" con gia' in tasca un passaporto Ue. Lo scorso anno l'Eurostat aveva parlato di "un fenomeno in lenta ma costante crescita": 483.000 "nuovi cittadini comunitari" nel 1998, 647.000 nel 2003, 710.000 nel 2004, 735.000 nel 2006. Ora si registra invece un rallentamento, che riporta la situazione a prima del 2004. L'acquisizione della cittadinanza nel paese di residenza e' un fenomeno che riguarda non soltanto i migranti in senso stretto, ma anche i loro discendenti nati nel paese d'accoglienza. In numerosi Stati membri, infatti, la nazionalita' di un bambino e' determinata dalla nazionalita' dei suoi genitori piuttosto che dal suo luogo di nascita.

SI TRATTA DAVVERO DI UN'INVASIONE? Tenendo conto della popolazione totale di ciascuno Stato membro, le nuove concessioni di nazionalita' rappresentano appena lo 0,14% della popolazione. Ma anche considerando soltanto gli stranieri residenti il dato complessivi dell'Ue27 resta piuttosto basso: soltanto il 2,4% degli stranieri che vivono e lavorano sul territorio Ue hanno infatti potuto ottenere nel 2007 la nazionalita' del paese di residenza (2,6% nel 2006). Stando ai dati 2007, sembrerebbe che il fenomeno dell'acquisizione di nuove cittadinanze, oltre ad un sensibile rallentamento, tenda a redistribuirsi piu' equamente. Diminuiscono infatti le distanze tra i paesi con piu' alte e piu' basse percentuali di nuovi cittadini ed emergono i nuovi paesi dell'allargamento, ossia quelli entrati a far parte dell'Ue nel 2004 e nel 2007.

SVEZIA PRIMA, ITALIA 19^ - Rispetto alla popolazione di ogni Stato membro, il numero piu' elevato di nazionalita' accordate e' stato registrato in Svezia (3,7 concessioni di nazionalita' per 1.000 abitanti), Lettonia (3,6), Cipro (3,5), Belgio (3,4) e Grecia (3,2). L'Italia si situa soltanto al 19^ posto della graduatoria, con 0,8 concessioni di nazionalita' per 1.000 abitanti, esattamente come Slovacchia, Ungheria e Bulgaria. Meglio di un anno fa, quando l'Italia era al 21^ posto (0,6). In ogni caso, restiamo saldamente sotto la media Ue, che ora e' di 1,4 ogni 1.000 abitanti. (Dires - Redattore Sociale)

18 novembre 2009