Sabato 11 Settembre 2010 ore 05:06
Lazio
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Polverini dai centri di riabilitazione: "Messi in ginocchio"/IL VIDEO
"No al superticket del 30% e al taglio dell'8% del nostro budget". La candidata Pdl alla presidenza della Regione: 'Con voi un incontro importante, agirò sulla prevenzione'

ROMA - Due nuovi decreti commissariali (taglio del budget 2010 dell'8%, super-ticket del 30% a carico dei pazienti) firmati a fine dicembre, oltre al non adeguamento delle tariffe da oltre dieci anni: sono questi i problemi riportati dai centri di riabilitazione per disabili del Lazio alla candidata del centrodestra alla presidenza della Regione, Renata Polverini, nel corso di un incontro all'Auditorium Rieti, venerdì scorso. A preoccupare maggiormente gli enti è la compartecipazione del 30 per cento alla spesa da parte dei pazienti ricoverati in regime di residenzialità e semiresidenzialità, che scatterà dal prossimo 1 aprile, e la riduzione dell'8% dei finanziamenti regionali, nonostante gli impegni e gli accordi firmati dalla Regione (uno, a maggio, dal vicepresidente della giunta, Esterino Montino) dicessero il contrario.

Secondo i vertici del Foai "ci sono alcuni istituti che hanno tra i loro ricoverati circa 500 persone, tra i 40 e i 60 anni, senza famiglia e senza invalidità civile. Queste persone non hanno la possibilità di pagare la compartecipazione al 30 per cento e rischiano di finire per strada". Il secondo decreto, invece, è sul budget 2010, in cui si conferma il taglio dell'8 per cento per le strutture già previsto nel 2009. "La Regione taglia i fondi senza consultarci- ha sottolineato il presidente regionale dell'Aris, Michele Bellomo- E' un comportamento inaccettabile". Secondo i presidenti delle strutture "bisogna intervenire ora, così non si può andare avanti, anche perchè a rischio ci sono molti lavoratori precari".

Polverini ha giudicato la riunione "un momento di riflessione importante. Non mi sfugge che il problema principale della Regione è la sanità, che io sto cercando di redifinire come questione salute. Molte malattie e disabilità sulle quali voi vi impegnate- ha detto alla platea- dipendono dall'assenza di prevenzione della Regione. Io intendo operare su questo una rivoluzione". Polverini ha quindi raccolto l'invito a visitare alcuni centri di riabilitazione. "Verrò a visitare le vostre strutture- ha concluso la candidata- perchè voglio incontrare le persone come sto già facendo".

1 febbraio 2010