BOLOGNA - Un cammino di pace e di solidarietà per riunire le popolazioni di tutto il mondo intorno al tema della convivenza e della solidarietà. Per dare forma a questo sogno si è costituito ieri a Bologna il “Coordinamento emiliano-romagnolo per la realizzazione della Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza”. Numerose le associazioni che hanno aderito a questa iniziativa e che promuoveranno una serie di eventi in vista dell’inizio della marcia, il 2 ottobre, e del suo passaggio in Italia nella settimana dal 7 al 15 novembre. Compito del Coordinamento- spiegano i promotori in una nota- sarà quello di organizzare un calendario di manifestazioni per la lace e la nonviolenza che interesserà l'Emilia Romagna e in particolare Bologna, in vista del passaggio della marcia mondiale per il capoluogo emiliano. In questo progetto saranno coinvolte scuole, istituzioni, associazioni e singoli.
La Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza, promossa dall’organizzazione internazionale “Mondo senza Guerre” con il contributo di numerose altre organizzazioni, istituzioni e personaggi autorevoli in tutto il pianeta, partirà da Wellington in Nuova Zelanda il 2 ottobre, nel giorno esatto in cui si celebra l’anniversario della nascita del Mahatma Gandhi. Una data volutamente simbolica che è già stata dichiarata dall’ONU “Giornata internazionale della Nonviolenza”. Nell’arco di tre mesi la marcia percorrerà sei continenti attraversando 100 Paesi ed arriverà a Punta de Vacas, in Argentina, il 2 gennaio 2010. Tra le associazioni che hanno aderito al Coordinamento emiliano romagnolo, figurano BolognaNonViolenta, Libera Emilia Romagna, la Uisp regionale, il Forum Terzo Settore Emilia Romagna, il Centro Poggeschi, i Familiari delle Vittime della Strage di Bologna, il Cospe e la Rete Lilliput nodo di Bologna.
9 aprile 2009

Giovedì 2 Settembre 2010 ore 18:44























