Sabato 11 Settembre 2010 ore 05:02
Emilia Romagna
Bufera sull'Emilia Romagna spazzata da neve e mareggiate
A Modena sospesi persino i funerali, chiuse scuole e aeroporti

piazza Maggiore
piazza Maggiore, Bologna
BOLOGNA - Scuole, aeroporti e in alcuni casi pure cimiteri e centri diurni chiusi in tutta l'Emilia-Romagna. Spazzaneve in azione dalla notte e un vero esercito tra volontari, Protezione civile, Vigili del fuoco e polizie municipali da ieri sera sono al lavoro. L'Emilia-Romagna intera, da ieri è spazzata dal maltempo: dalla neve al 'blizzard', dalle mareggiate fino raffiche di vento, alle piogge e gli allagamenti. Ci sono dai 20-30 centimetri di neve in pianura mentre in collina e in montagna si è superato ampiamente il metro. Nella notte Modena, Reggio Emilia e altre zone dell'Emilia hanno subito un fenomeno atmosferico tipico del Canada, il blizzard, una tempesta di neve in piena regola, mentre nelle coste del ravennate le onde hanno allagato gli stabilimenti balneari e a Rimini diversi sottopassi sono allagati. Il Comune di Modena stamane ha sospeso i funerali e le visite ai cimiteri per oggi e domani, pure i centri diurni per gli anziani e i disabili hanno serrato le porte, mentre a Ferrara il Comune ha riattivato il servizio di consegna di farmaci e della spesa per gli anziani.

Un albero caduto in un cortile
Da ieri volontari e vigili del fuoco, per un totale di 50 squadre e con 200 volontari, sono al lavoro in tutta la regione, mentre in ogni Comune e Provincia, a seconda dell'entità dei fenomeni, tutti i mezzi spazzaneve, i bobcat e gli spargisale sono stati spediti sulle strade già dalla nottata. La neve ha coperto anche tutte le autostrade dell'Emilia-Romagna. I maggiori accumuli sono stati registrati nel tratto appenninico dell'A1 con oltre 60 centimetri di neve e stamane è stato chiuso un tratto bolognese di autostrada (tra il bivio del raccordo Bologna Casalecchio sull'A14 e il bivio del raccordo Casalecchio sull'A1). Mentre tutti gli aeroporti hanno fermato i voli nella mattinata escluso Rimini, (Bologna ha riaperto nel primo pomeriggio) i treni subiscono, almeno a Bologna, fino a 100 minuti di ritardo. Stamane molte corse sono state cancellate e si sono moltiplicati i bus sostitutivi.

In molte città, tra cui Bologna, Modena e Ferrara, il blocco del traffico previsto per domani è stato revocato e anche le scuole, in alcuni casi aperte, come è accaduto a Bologna e a Piacenza (qui non sono mancate le polemiche), domani saranno chiuse. Stamattina presto in diversi comuni del ferrarese è mancata la luce a causa di un black out e a Portomaggiore il tetto di una palestra è crollato (senza conseguenze per i cittadini). Notevoli disagi anche a Parma e nell'imolese. A Forlì sulla E45, la polizia stradale di Bagno di Romagna ha sospeso il filtraggio a Sarsina, dove venivano bloccati i mezzi pesanti sprovvisti di catene montate. All'ora di pranzo sia per le auto che per i camion l'obbligo e' di catene al seguito o pneumatici da neve montati. Al cantiere con semaforo di Verghereto ci sono tre chilometri di coda.

Sulle coste di Ravenna la mareggiata di ieri, di questa notte e di oggi ha messo a dura prova tutto il sistema della spiaggia nei lidi, coi bagni invasi dall'acqua e le dune 'mangiate' dalle onde. A Rimini è stata la pioggia a farla da padrone, ma basta salire di poco e la neve imperversa. Accade a San Marino, dove Borgo Maggiore e la città capoluogo sono raggiungibili solo con le catene e pure in Valmarecchia, dove la neve ha toccato in alcuni punti anche il metro e ci sono case isolate, con la Protezione civile pronta a intervenire in soccorso delle famiglie.

10 marzo 2010