Sud Sudan, Machar torna a Juba: rispettato l’accordo di pace

ROMA – L’ex-capo ribelle Riek Machar è arrivato oggi a Juba, rientrando in Sud Sudan per la prima volta dopo la sua fuga nel 2016.

L’occasione è il Giorno della pace, organizzato due mesi dopo la firma di un accordo che per porre fine al conflitto civile cominciato cinque anni fa prevede la nomina di Machar come vice del presidente Salva Kiir.

Per le celebrazioni a Juba oggi sono arrivati anche i capi di Stato di Somalia e Sudan, rispettivamente Mohamed Abdullahi Mohamed, detto “Farmajo”, e Omar Hassan Al-Bashir.

Il conflitto civile in Sud Sudan ha costretto milioni di persone a lasciare le loro case e i loro villaggi, a volte cercando riparo in Etiopia e in Uganda. A innescare la guerra lo scontro tra reparti fedeli a Kiir e unità legate a Machar, nominato una prima volta vicepresidente dopo la proclamazione dell’indipendenza del Sud Sudan da Khartoum nel 2011.

31 ottobre 2018
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