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Israele dispone il rilascio dell’attivista italiano arrestato venerdì scorso per delle riprese- VIDEO

soldato israelianoIl Tribunale di Gerusalemme ha disposto il rilascio di Vittorio Fera su cauzione, e un prolungamento delle indagini fino all’8 settembre, come ha fatto sapere la Farnesina in una nota, aggiungendo che l’Ambasciata italiana a Tel Aviv si manterrà in contatto col connazionale, la Ong per la quale Fera lavora, e le autorità israeliane per fornire alle indagini ogni ulteriore supporto.

L’udienza, a cui hanno preso parte anche i funzionari italiani, si è tenuta stamani. L’attivista italiano era stato arrestato venerdì scorso a Nabi Saleh, in Cisgiordania, nel corso di una protesta della popolazione palestinese contro la costruzione di un nuovo insediamento israeliano.Fera era in particolare impegnato a filmare con il telefonino l’aggressione di un militare contro un dodicenne palestinese sorpreso a lanciare sassi. L’uomo, sebbene il bambino avesse un braccio rotto, è ripreso nell’atto di bloccarlo per il collo e spingerlo verso terra.

Fera, dell’International solidarity movement, è stato tuttavia accusato dalle autorità israeliane di aver lanciato a sua volta sassi contro l’esercito, ma l’Ism ha negato ogni suo coinvolgimento, garantendo che l’attivista fosse impegnato esclusivamente nelle riprese della manifestazione.

Di Redazione

31 agosto 2015

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