AREA ABBONATI - Accedi ai notiziari

DIRE lazio

Fiumicino torna alla normalità, e Renzi promette: sono ottimista, è scalo fondamentale

fiumicino interni 31 luglioI cartelloni luminosi delle partenze segnano ancora qualche ritardo ma, nonostante un po’ di confusione, l’emergenza che ha colpito l’aeroporto di Fiumicino dopo l’incendio della pineta di mercoledì e il black out di giovedì si sta esaurendo.

Gli operatori presenti nello scalo capitolino parlano du una ripresa al 100% delle normali attività, con i ritardi quasi del tutto assorbiti nel corso di queste ore. Gli ultimi disagi ci sono stati fino alle prime ore di questa mattina, e ormai la situazione è quasi ‘rientrata’. Al momento restano alcuni passeggeri in attesa di prendere voli previsti per ieri e qualcuno per l’altro ieri. Disagi soprattutto per i passeggeri della compagnia low cost Vueling: “Dovevo andare a Lione e prendere una coincidenza- racconta una passeggera- ma ieri non sono riuscita a partire e l’ho persa. Nessuno ci spiegava cosa stesse succedendo, nessuno ci informava. Ora sono in fila per avere la nuova carta d’imbarco, spero di riuscire a partire questa volta”.

C’è anche chi, invece, è arrivato ora per partire. “Siamo appena arrivati, speriamo oggi di non subire i disagi di ieri. Per adesso tutto regolare”, spiegano alcuni ragazzi in fila al desk di una compagnia low cost.

fiumicino interni

Sull’aeroporto di Fiumicino “sono ottimista che si possa voltare pagina” ha commentato, invece il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, al termine del Consiglio dei ministri- Ho parlato questa mattina con l’amministratore delegato di Atlantia Castellucci. Fiumicino sta segnando un +7% che sarebbe stato decisamente superiore senza gli incidenti cominciati con l’incendio di aprile. E’ un hub fondamentale per il futuro del Paese. Dovremmo fare tutti uno sforzo maggiore per affrontare ciò che va affrontato. Nelle prossime settimane e mesi dobbiamo fare un punto per avere una visione strategica per prossimi anni”.

Per Renzi nello scalo romano servono “più treni, più polizia. Insieme alla regione Lazio lavoreremo per valorizzare di più i dintorni. Abbiamo bisogno di investire moltissimo nelle strutture aeroportuali, è una straordinaria occasione per tornare a offrire un servfizio di altissima qulaità che è mancato ultimamente”. Infine, assicura: “Stiamo verificando se gli eventi sono dolosi o casuali, se fosse doloso ci sarà una verifica a tutti i livelli per individuare le responsabilità. Per il governo è un tema prioritario e bisogna avere forza e coraggio per dire che non è possibile che accadano queste cose”.

31 luglio 2015

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»

DIRE
facebooktwitteryoutubelinkedIn instagram