Dalla Sicilia bambini scrivono a Mattarella: “Non permetta ci distruggano Italia”

ROMA – Lettera accorata quella dei giovanissimi studenti dell’Ics Renato Guttuso di Carini, a pochi chilometri dal luogo della strage di Capaci. Nella lettera, con il titolo ‘Italia‘, una di essi, Eleonora Alagna, della classe III A del plesso Vanni Pucci scrive “Ti scrivo Italia per dirti quanto ti amo. Ti amo perché sei unità, perché sei solidale, perché sei accogliente, perché sei bellissima. Ti amo per la tua bandiera tricolore, per l’inno di Mameli, per i tanti soldati che sono morti per te. Ti amo per i tuoi mari e per le tue montagne, per le tue isole. Ti amo, infine, per i tanti che lavorano per te come il presidente della Repubblica professor Sergio Mattarella a cui va la nostra stima e ammirazione. Prova anche tu ad amare la tua Italia e a volerle bene, anziché stare inutilmente su Facebook per scrivere idiozie contro tutti e contro le istituzioni. Mentre noi bambini amiamo davvero l’Italia, tu che sei adulto e hai ben altre responsabilità, ci distruggi il sogno più bello. Non permettere, Presidente, che ci distruggano l’Italia”.

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31 maggio 2018
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