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“La truffa dei Logan”, arriva al cinema “l’Ocean’s Eleven country” di Soderbergh

ROMA –  Il 31 maggio arriva nelle sale italiane “La truffa dei Logan”, il nuovo film di Steven Soderbergh.  Il regista premio Oscar per “Traffic”, che qualche anno fa aveva annunciato il ritiro dal grande schermo per dedicarsi alla tv, ritorna al cinema per mostrarci un’altra rapina. A dieci anni dall’uscita di “Ocean’s Thirteen”, un altro gruppo di furtanti, decisamente piu’ eccentrici e meno altolocati, tentera’ il colpo della loro vita.

Protagonisti di questa nuova avvenutura, sceneggiata da Rebecca Blunt, sono Channing Tatum (che torna a lavorare con Soderbergh dopo “Magic Mike”) e Adam Driver. Nel cast anche Katie Holmes, l’ex 007 Daniel Craig e Hilary Swank.

Sinossi

Nel tentativo di risollevare le sorti della propria famiglia ed eliminare la maledizione che sembra perseguitarli, i fratelli Jimmy (Channing Tatum) e Clyde Logan (Adamm Driver) si organizzano per mettere a segno una rapina alla Charlotte Motor Speedway, durante la leggendaria gara di auto Coca-Cola 600. Per attuare l’ambizioso piano metteranno su una squadra, coinvolgendo tra gli altri la loro sorella Mellie (Riley Keough) e l’esperto in esplosioni Joe Bang (Daniel Craig). Dopo varie peripezie il colpo sembra essere finalmente riuscito, quando l’agente FBI, Sarah Grayson (Hilary Swank), inizia a ficcare il naso sulla scena del crimine, sospettando di tutto e di tutti coloro che incontra.

La recensione

Per questa nuova rapina Soderbergh abbandona abiti eleganti e personaggi affascinanti per trasportarci in un contesto rurale, nel West Virginia, dove vive la famiglia Logan composta dallo sfortunato Jimmy, che a causa di un incidente alla gamba ha visto sfumare l’opportunita’ della vita come giocatore professionista di baseball, e l’ancor piu’ sfortunato Clyde, che durante una missione in Iran ha perso un braccio.

Quest’ultimo e’ convinto che ci sia una maledizione che grava sulla loro famiglia, anche se non si capisce, e anche i personaggi se lo chiedono, per quale motivo la loro sorella sia stata risparmiata dalla malasorte.  Millie sembra infatti indenne da qualsiasi maleficio. Parrucchiera supersexy, quasi sempre in minigonna, e zia amorevole, la ragazza, interpretata dalla nipote di Elvis Presley, Riley Keough, e’ un’amante delle corse e un ottimo pilota a sua volta, che con la sua presenza restituisce allo spettatore un clima da contea di Hazzard, fortunato telefilm anni ’80 con protagonisti i cugini Bo and Luke.

E l’elemento di novita’ di questo nuovo film di Soderbergh e’ proprio l’aver messo dei personaggi un po’ sempliciotti a compiere un colpo piuttosto complesso. Colpo che incomprensibilmente riesce senza grosse difficolta’, non convincendo completamente lo spettatore. Certo qualche impedimento e colpo di scena c’e’, ma niente di totalmente inaspettato e sorprendente.

L’unico personaggio che in qualche modo aiuta a dare un minimo di veridicita’ alla storia e’ il galeotto Joe Bang, interpretato da un divertente e convincente Daniel Craig, che almeno qualcosa di esplosivi dimostra di saperne.

In generale il film scorre velocemente e senza troppi intoppi, con sprazzi di comicita’ che si alternano a momenti piu’ sentimentali, il cui scopo e’ intenerire lo spettatore mostrando il legame dei personaggi con la meravigliosa terra della Virginia e l’amore di Jimmy per sua figlia. Un sorta di esperimento e gioco al tempo stesso del regista, che si diverte ad affidare il ruolo di impostori a personaggi al margine della societa’, non professionisti del settore. Il risultato e’ un film leggero e senza pretese, piacevole ma non entusiasmante.

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31 maggio 2018
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