Villa San Giovanni, nasce Mume: museo delle memorie

L'inaugurazioneavverra' domenica 3 febbraio alle 17,30 nella struttura chetutt'oggi ospita il Presidio della Legalita' 'AntoninoScopelliti'
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REGGIO CALABRIA – Nascera’ a Piale di Villa San Giovanni (RC) il Museo delle Memorie (MuMe). L’inaugurazione avverra’ domenica 3 febbraio alle 17,30 nella struttura che tutt’oggi ospita il Presidio della Legalita’ ‘Antonino Scopelliti’.
Il progetto del MuMe nasce da un’idea dell’associazione socio culturale Ponti Pialesi, grazie al partenariato con la Fondazione Antonino Scopelliti, l’associazione Libera contro le mafie, il Goel gruppo cooperativo e con il patrocinio del Comune di Villa San Giovanni, della Citta’ metropolitana di Reggio Calabria e del Comune di Campo Calabro.

Ideato dopo diverse iniziative sul territorio, il MuMe si avvale del contributo di organizzazioni, movimenti, artisti e singoli cittadini che hanno aderito all’appello di accrescere la condivisione sociale del Presidio di Legalita’, luogo simbolo di valori culturali positivi e propositivi, affinche’ continui ad essere volano di promozione culturale e di responsabile convivenza civile per tutto il territorio reggino.
Il Museo delle Memorie ospitera’ opere di artisti provenienti da tutto il territorio nazionale, “che hanno aderito – ha spiegato Franco Marciano’ di Ponti Pialesti – al Bando ‘Legalita’, Denuncia e Riscatto’, tema che sposa appieno il nostro invito a rendere il Presidio di Legalita’ un luogo di bellezza legato alla memoria”.
“Con l’associazione Ponti Pialesi condividiamo gli stessi principi di rispetto e promozione dei temi legati alla legalita’ – ha affermato Maria Cantone della Fondazione Antonino Scopelliti – quel luogo ha anche una grande valenza simbolica, perche’ sorge a pochi metri da dove fu assassinato il giudice.

Il Museo delle Memorie lo vorremmo intendere come un luogo aperto e di inclusione, grazie al quale le tante storie di uomini e donne che hanno contribuito a difendere i principi di liberta’ e democrazia, possano essere presenti e fatte conoscere a chi verra’ dopo di noi”. Da quella che era un’idea nata qualche anno si e’ arrivati alla concretezza di un’opera “che rappresenta il terzo spazio museale a Villa San Giovanni in questa terra non tutto e’ nero e non tutto e’ male”, cosi’ il sindaco Giovanni Siclari, che ha aggiunto: “all’interno di una scuola chiusa da anni, grazie a Ponti Pialesi prima e’ nato il Presidio di Legalita’, ora il Museo delle Memorie, ispirato al grande uomo e giudice che e’ stato Antonino Scopelliti. La nostra amministrazione sara’ sempre al fianco di queste esperienze associative e alla fondazione a lui intitolata”.

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31 Gennaio 2019
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