Tg Pediatria, edizione del 31 gennaio 2019

Tg Pediatria, edizione del 31 gennaio 2019

ALLATTAMENTO 2.0, MINISTRO GRILLO ANNUNCIA: APP PER NEOMAMME

L’allattamento al seno non può essere lasciato all’iniziativa personale. A sostenerlo è il ministro della Salute, Giulia Grillo, che pensa di istituire un’ostetrica di comunità che accompagni la donna prima e dopo il parto. Di più: Grillo vuole creare una App a un prezzo simbolico di un euro che aiuti la neo-mamma durante il suo percorso di maternità.

BISOGNI COMPLESSI, SISPE: ESTENDERE ACCORDO ASL RM1-BAMBINO GESÙ

È stato siglato un protocollo tra la Asl Roma 1 e l’Ospedale pediatrico Bambino Gesù (Opbg) per la dimissione in assistenza domiciliare di bambini con bisogni complessi. Un accordo che prevede l’attivazione del Centro di assistenza domiciliare (Cad) della Asl competente del territorio di residenza del bambino e il coinvolgimento del pediatra territoriale prima della dimissione del piccolo dall’ospedale per definire un progetto assistenziale integrato. Teresa Mazzone, presidente del Sindacato italiano specialisti pediatri, si augura che tale protocollo sia esteso anche ad altre realtà.

PREMATURITÀ, AUMENTA LA SOPRAVVIVENZA MA CAMBIA LA DISABILITÀ

“Negli ultimi 10 anni abbiamo constatato un incremento della sopravvivenza dei bambini estremamente prematuri, ma è cambiato il tipo di disabilità. Si assiste a una minore incidenza della cecità e delle paralisi cerebrali e ad un incremento dei problemi uditivi e cognitivi”. A dirlo è Francesca Gallini, neonatologa del Policlinico Universitario Gemelli, che lega questo aumento a un cambiamento nella tipologia delle neurolesioni: “Ci sono meno danni focali e più danni diffusi della sostanza bianca”. Da qui la necessità di garantire i servizi di follow-up per i neonati pretermine.

MENINGITE, SIMIT: GENNAIO È MESE CON PIÙ SEGNALAZIONI

“I casi segnalati di malattia invasiva meningococcica in Italia nel 2015, 2016 e 2017 sono stati rispettivamente 189, 220 e 200. Nel 2018 sono stati 198, con 18 decessi. Il numero di casi all’anno è quindi abbastanza stabile, mentre gennaio è costantemente il mese con più segnalazioni”. Lo fa sapere la Simit, che aggiunge: “Il Piano Nazionale vaccinazioni prevede la vaccinazione racconmandata per il meningococco B, il sierogruppo più frequentemente responsabile di malattie invasive (meningiti e sepsi) a partire dal terzo mese di vita e per il meningococco C dal 13 mese. Le coperture vaccinali continuano, però, a essere insufficienti: solo il 38,5% dei bambini nati nel 2015 risultava vaccinato per il meningococco B al compimento del 24° mese di vita”.

IN BILANCI SALUTE MANCANO SCHEDE AD HOC PER NATI PRETERMINE

Un momento molto importante per la salute dei bambini sono i bilanci di salute, ma in Italia non sono previste schede ad hoc per i neonati pretermine. “Una grave mancanza” secondo Lelia Rotondi Aufiero, pediatra dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma.

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31 Gennaio 2019
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