Emilia Romagna

Al Duse il Capodanno è con il grande circo acrobatico dalla Cina

BOLOGNA –  La storia millenaria delle arti e delle discipline acrobatiche cinesi protagoniste di un grande show internazionale nel fine anno al teatro Duse di Bologna.

Dal 29 dicembre al primo gennaio sul palco di via Cartoleria salirà The Chinese Acrobatic Circus di Henan, compagnia che mantiene e preserva le arti tradizionali mescolandole con nuovi elementi mediante l’utilizzo di tecniche e movimenti moderni.

Uno spettacolo eccezionale tra giocoleria, contorsionismo e complesse acrobazie. Lo spettacolo utilizza ingegnose geometrie a forma di diamante e movimenti aggraziati e straordinari atleti per creare l’immagine di nodi cinesi. Gli acrobati saranno anche i protagonisti dello show di capodanno con, al termine, brindisi con gli artisti.

The Chinese Acrobatic Circus, con sede a Zhengzhou presso l’Henan Performing Arts, Ltd. Capitale della Provincia dell’Henan, è stato fondato nel 1937 ed è oggi composto dai migliori acrobati, giocolieri, funamboli contorsionisti e ginnasti della grande tradizione circense cinese. Con quasi 100 milioni di abitanti, Henan è la provincia più popolata della Cina ed è considerata tradizionalmente la “culla della civiltà cinese”.

Molti degli incredibili numeri acrobatici che fanno parte dello spettacolo, nonostante la loro sofisticatezza, erano già svolti in tempi antichi. La Compagnia ha effettuato tournée in tutto il mondo, toccando tra gli altri Stati Uniti, Canada, Giappone, Hong Kong, Australia, Danimarca, Singapore, Emirati Arabi. L’autunno 2016 segna il debutto in Europa. In occasione del tour europeo, porteranno in scena un nuovo spettacolo che sembra sfidare le leggi della fisica, elevando questa disciplina a nuove vette di perfezionismo e armonia.

Il programma Cineserie non solo mantiene le caratteristiche tradizionali dell’acrobazia cinese, che esprime numeri mozzafiato, ma combina e mescola anche elementi che rimandano perfettamente all’opera tradizionale cinese, alla pittura a inchiostro e al kung fu, con l’obiettivo di diffondere la spirito della cultura cinese stessa. Il programma crea una nuova versione del “Diabolo” che ricollega con tatto tutti gli elementi dell’opera di Pechino. Il “Trapeze” mostrerà agli spettatori quanto belle e magiche sono le dee-fate cinesi. I numeri con le ruote, con i cappelli di paglia e gli equilibrismi, tra gli altri, rifletteranno diversi punti di vista ed angolazioni della storica ed antica estetica dell’arte cinese verso il pubblico italiano.

30 dicembre 2016
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